Open Source

Cos'è in breve
L'open source è un insieme di aspetti: una filosofia, un approccio nella risoluzione dei problemi, una realtà per sviluppare tecnologia e per condividere più facilmente (e velocemente) possibile la conoscenza.

 

Il software closed-source (non open-source)
Spesso il software viene considerato come una scatola chiusa e magica: il programma ha una sua funzione, svolge un suo compito, ma non ci si preoccupa (e spesso non si è interessati) del come lo svolga. Le persone comprano il programma per poter svolgere il proprio lavoro, ma sono vincolati al solo uso e secondo le modalità offerte; da qui la differenziazione poi dei vari prodotti: diverse funzionalità, diverse modalità d'uso, diverse interfaccie, diversi costi. Spesso si incappa in software che non corrisponde pienamente alle proprie esigenze o che offre molto di più di quanto richiesto (e che di conseguenza costa molto di più). Inoltre con l'evolversi dei programmi, sempre di più si ha a che fare con software obsoleto che ha bassa qualità in termini di performance e sicurezza.


La rivoluzione dell'open-source
La categoria di software open source nasce dalla rivoluzione che alcuni personaggi hanno iniziato, fra cui Richard Stallman, fondatore della Free Software Foundation, e Linus Torvalds, primo sviluppatore del kernel linux. L'open source ha due idee di fondo: 1) ogni persona deve avere il diritto di poter usare il computer, ed il software che ne permette l'uso deve essere quindi libero ed accessibile da tutti; 2) un problema viene risolto meglio da più teste invece che una sola.


Quali vantaggi?
Innanzitutto "non reinventare l'acqua calda"! Ciò permette di poter trovare abbastanza facilmente chi ha gi? affrontato un problema, e spesso, ? riuscito a risolverlo sviluppando una delle tante soluzioni possibili. Di fatti, altro aspetto positivo, E' la differenziazione degli approcci e, conseguentemente, delle soluzioni: nella comunità open-source si ha ben presente che la propria soluzione può essere ampiamente migliorabile, o che viceversa si possa migliorare le soluzioni altrui. Questo spinge gli utilizzatori di programmi open source a capirne il funzionamento e di contribuire al miglioramento del software: così facendo ognuno apporta una piccola miglioria; raccogliendo insieme milioni di migliorie, il software evolve e si migliora ad un ritmo impressionante. L'accesso al codice sorgente del software ha molti risvolti benefici:

  • garanzie in termini di qualità e di performance;
  • possibilità di personalizzazione delle funzionalità;
  • trasparenza e possibilità di verifica;
  • ottima disponibilità di documentazione ed assistenza.

 


Quali esempi?
Questo approccio è vincente, ed il mondo ne da ampia dimostrazione. Il progetto di un ambiente completamente open-source è iniziato nel 1985 implementando tutti i programmi di base, successivamente è stato completato con il kernel Linux, il cuore del sistema operativo: un progetto recente, di inizi anni '90, che ha surclassato in tutti i confronti i suoi predecessori.

Io voglio che Linux sia sempre sulla breccia, e se possibile un po' oltre, perchè quanto oggi è "oltre la breccia", domani sará sulle vostre scrivanie.
Linus Torvalds - Sviluppatore Kernel Linux

Ogni software di buona qualità trova persone che sostengano il progetto, e queste contribuiscono al miglioramento del programma con un effetto valanga. Viceversa, progetti di scarsa qualità sono destinati a morire per abbandono. Esistono migliaia di software open-source che hanno avuto (o che stanno avendo) particolare successo:

  • i server Linux, circa l'80% dei server dei grandi distributori di contenuti e servizi;
  • il web server Apache, che ospita il 75% dei siti mondiali;
  • i database (MySql, Postgre) in rapida ascesa, adottato da Yahoo e Google;
  • l'application server Apache Tomcat, l'application server più usato per le piattaforme;
  • il browser Firefox, in costante crescita fra gli utilizzatori e che vanta il più ampio repertorio di estensioni;
  • i vari server di posta (Exim, sendmail, postfix, qmail), i quali smistano la maggior parte dell'email mondiali

Per capire più a fondo
La realtà dell'open source si è affermata per svariati motivi: la natura basata sulla gratuità e collaborazionistica di questi programmi, le ottime garanzie di qualità sul funzionamento dei programmi, l'altissima personalizzazione e configurazione dei programmi, e l'alta disponibilità di assistenza in caso di problemi a livello mondiale. Per comprenderne i motivi più a fondo, suggeriamo la lettura del libro "La cattedrale ed il bazaar" di Eric S. Raymond (creatore di diversi software fra cui fetchmail): confronta il vecchio sistema gerarchico ed organizzato di sviluppo (paragonata ad una cattedrale) al modello collaborazionistico dell'open source con cui si è sviluppato il kernel di Linux (paragonato ad un bazaar). Il libro è tradotto e disponibile anche on-line. In alternativa al libro, c'è il film "Revolution OS" che fa comprendere molto bene quale grande rivoluzione sia stato l'open source. Molto interessante anche questa quida su Linux: "Everyone and his brother is speaking about Linux (ne ho davvero bisogno nella mia azienda?".

Commenti

Linux a bordo di tutte le auto

Montavista e Bosch hanno stretto un accordo per sviluppare su Linux i sistemi multimediali delle nuove auto, motivo della scelta spiega il portavoce di Bosch, la flessibilità intrinseca di un sistema opensource per lo sviluppo di applicazioni ad-hoc

Fonte Ossblog

Estensioni di Firefox, 2 milioni di download

Importante traguardo per le estensioni del browser Firefox, che consentono di svolgere le più disparate funzioni direttamente all'interno del famoso navigatore.

Ora sono 2 milioni i download unici dal sito ufficiale, a riprova dell'importanza di una forte personalizzazione di questo strumento di navigazione opensource.

 

Via Ossblog

Le poste Americane passano a GNU/Linux

USPS migra i propri server (circa 1300 macchine) a GNU/Linux l'operazione aumenterà la capacità di gestione dei server a 40 milioni di operazioni al giorno e diminuirà il costo in maniera significativa.

Questa operazione fa parte del più grande ammodernamento previsto nell'amministrazione americana nell'ottica di tagliare gli sprechi monetari dati dalla errata gestione dell'ICT

 

Fonte Punto Informatico

Altri Pinguini nelle scuole tedesche

Numerosi istituti d'arte di Berlino stanno migrando i propri computer a Linux, spinti dalla ingente somma necessaria per adeguare il parco macchine al prossimo Windows 7 (oltre ai costi di licenza).

Le intere strutture informatiche si baseranno su Ubuntu e Debian (per i server).

 

Fonte Punto Informatico

I nuovi router Cisco hanno un cuore Linux

Il nuovo nato di casa Cisco monta un sistema Linux: il WRT160NL nuovo router Wireless di cisco con tecnologia Wireless N (che ne aumenta la velocità) utilizza questo sistema per dare connettività radio e condividere file tramite la porta USB. Continua la inarrestabile avanzata dell'opensource nei dispositivi di rete e stand-alone dovuta all'eccezionale versatilità intrinseca nel modello di sviluppo aperto.

 

Fonte: Punto Informatico

Ancora Open alla Casa Bianca

Il presidente Obama ha incaricato David J. Kappos (ex IBM) di dirigere l'ufficio marchi e brevetti, Kappos ha dato più volte prova della sua avversione al sistema corrente dei brevetti che necessita un radicale ridisegno per elevarne le qualità e evitare inutili contese dovute a brevetti generici di scarsa competenza tecnologica.

Inoltre Kappos ha più volte sostenuto l'open source che a suo dire non facilmente è riconciliabile con le strategie tradizionali, ma l'unica strada per il futuro

 

Fonte: Punto Informatico

Ubuntu sposa Android

Gli sviluppatori della famosa distribuzione GNU/Linux hanno un nuovo importante obbiettivo, potere portare tutte le applicazioni di Android (il sistema per smartphone creato da Google) sulla prossima edizione del sistema (9.10) creando nuovi scenari della tanto agognata convergenza fisso/mobile

 

Fonte Punto Informatico

Trento telefona Open

La Città di Trento migrerà a breve sulla piattaforma Asterisk come centralino telefonico, questo le consentirà di evitare grandi sprechi e collegherà 1800 utenti in 20 diverse sedi. Con la stessa spesa per un'anno di noleggio delle vecchie apparecchiature si acquisterà tutto l'hardware necessario e la manutenzione crollerà ad 1/3 del costo finora sostenuto

 

Fonte Ossblog

La California vuole adottare libri "Opensource"

Il governatore della California ha dato vita a un'iniziativa per creare dei libri di scuola open, con il lodevole scopo di ridurre l'impatto economico che ha l'acquisto.

Si partirà da matematica e scienze.

 

Fonte Ossblog

Sony registra il fallimento delle sue tecnologie chiuse

Sony ha recentemente dichiarato che se avesse utilizzato tecnologie aperte avrebbe soffiato il posto ad Apple come leader nel settore della musica digitale e dei lettori portatili.

Inoltre i DRM (luchetti digitali per i contenuti) sono stati un grosso fallimento

 

Fonte PuntoInformatico

Elezioni, campagna per il software libero "Carocandidato"

Parte la campagna caro candidato, incentrata nel fare conoscere agli elettori chi confida nel software libero e concentrare l'attenzione sulla necessità di adottare tali software consigliamo ai candidati di iscriversi e firmare il patto e a chi crede nell'open di divulgare la notizia
vota per il software libero! (banner)

Red Hat, indipendentemente dalla crisi, continua a crescere

Red Hat nota azienda che opera nel settore del software libero ha aumentato il proprio personale di 600 unità arrivando a 2800 durante l'anno fiscale 2008. Nonostante la crisi sembra che le strategie di marketing della ditta stiano dando eccellenti frutti anche in un periodo di grande difficoltà per le altre imprese

Fonte: TuxJournal

Il gigante della comunicazione Lucent passa a linux

Il senior product manager di Lucent  ha dichiarato che i propri apparati di rete passeranno a linux dal 2010 sostituendo il sistema unix di vxworks che montano attualmente.
Al momento comunque non ci sono grosse delucidazioni su quale distribuzione verra adottata
 
Fonte ossblog

Linux è la piattaforma che cresce maggiormente

Secondo due ricerche, una commissionata dal IDC e l'altra dal CEO della linux foundation, in questo periodo di crisi la piattaforma a trarre maggiore spunto è Linux.
La filosofia del riutilizzo e del basso costo di implementazione, oltre alla stabilità derivata dalla forte modularità e dalla grande comunità che lo aggiorna sembra pagare in momenti difficili in cui si tiene conto di qualsiasi spreco.
 
Fonte Ossblog

Grosseto sviluppa la carta di identità elettronica opensource

Il comune di Grosseto, data la "fregatura" avuta da un software closed per l'implementazione della carta d'identità elettronica ha deciso per non incorrere più in problematiche come appesantimento dei costi sui cittadini, scarsa interoperabilità fra sistemi e browser ha sviluppato un progetto di carta d'identità elettronica completamente OSS slegato da qualsiasi sistema operativo e marchio.
Ci auguriamo che questo sia un'esempio e una guida per tutti coloro che devono adottare strumenti simili, a vantaggio dei cittadini e delle casse dei comuni.
 
Fonte ossblog

Il Veneto sceglie i formati opensource

Il veneto spinge l'open nella PA e negli enti privati in cui sia coinvolta la regione richiedendo di adottare formati documentali aperti, richiedendo anche, in caso di adozione di software proprietari una dettagliata spiegazione dei motivi che portano a tale decisione
 
Fonte Zeus News

Linux è valutato 10,9 miliardi di $

Da una valutazione seguendo l’algoritmo CoCoMo di Barry Boehm la Linux Foundation ha valutato che lo sviluppo di una distribuzione linux come fedora 9 partendo da zero e scrivendo completamente ogni programma verrebbe a costare 25 anni, 60.000 sviluppatori e circa 10.9 miliardi di dollari.
Questo dato evidenzia la forza del modello di programmazione adottato dai software liberi, il cui sviluppo non è stato totalmente gratuito ma ha usufruito di grandi e piccoli contributi da parte di molte aziende e di contributi spontanei e gratuiti di programmatori di tutto il globo oltre che al supporto di tutta la comunità degli utenti.
Un simile impegno non è sostenibile da una singola ditta ed è la forza di questo modello di sviluppo.
 
Fonte Tuxjournal.net

La Renania-Palatinato usa Debian Gnu/Linux nelle scuole

La regione tedesca passa a skolelinux come sistema utilizzato nelle scuole, questa distribuzione è orientata alle esigenze didattiche ed è basata sul progetto debian
 
Fonte: ossblog

La gendarmeria francese passa a ubuntu

La polizia nazionale francese migra i propri sistemi da Xp a ubuntu, si tratta di circa 90.000 macchine, con un risparmio che si aggira intorno a 50 milioni di euro.
Un responsabile ha dichiarato: “Passare da XP a Ubuntu, tuttavia, sarà molto semplice. Le due
principali differenze sono le icone e i giochi. I giochi non sono la
nostra priorità.”
 
Fonte: ossblog

In auto con Linux

Una parnership di colossi come BMW, Delphi, General Motors, Intel, Magneti Marelli, Peugeot, Citroen e altri hanno lanciato dal palco del CeBIT Genivi: una piattaforma multimediale che fonde insieme intrattenimento e informazione.
La scelta di Linux come piattaforma di sviluppo è stata dettata dalla maggiore flessibilità e dal minore costo
 
Fonte: Tuxjournal

Obama stanzia 71 miliardi di dollari per rinnovare i sistemi

Il presidente americano ha recentemente affidato a Vivek Kundra 71 miliardi di dollari per rinnovare il sistema informativo statunitense, questi soldi verranno spesi per aggiornare le infrastrutture e i programmi utilizzando software open, cloud computing per aumentarne la sicurezza, tagliare i costi di software closed, dare una maggiore trasparenza ed interoperabilità fra i vari enti
 
Fonte: puntoinformatico
 

Dell: Ubuntu va a ruba sui netbook

Dell dichiara che su tutti netbook da lei venduti 1/3 si basa su Linux.
La distribuzione basata su Debian grazie alla semplicità e stabilità ormai più che assodata si ritaglia sempre maggiori fette di mercato anche nelle case degli utenti
 
Fonte: Tuxjournal

Modena, Net Garage arriva l'ottavo spazio

E' arrivato l'ottavo spazio tecnologico sviluppato interamente su tecnologie open, sponsorizzato dal Comune di Modena, questi spazi permettono ai ragazzi di navigare e entrare in contatto con il software libero installati sui computer.
Il nuovo Net Garage è situato nel complesso S. Chiara in via degli adelardi.
Oltre alla navigazione internet vengono tenuti corsi su varie tematiche legate all'informatica come l'editing video e all'utilizzo della suite d'ufficio Openoffice
 
Fonte: L'informazione modena

In Inghilterra parte l'iniziativa statale sull'open

Il Regno Unito dà il via all'iniziativa di adozione dell'opensource a livello governativo, anche in occasione del rinnovo degli accordi su vari software commerciali.
Si abbraccia una strategia di adozione graduale di questa tipologia di software.
 
Fonte Punto Informatico

Il Canada apre una porta per l'OpenSource

Il Canada ha recentemente aperto una richiesta ufficiale di informazioni riguardo al software open source, per tagliare i costi delle licenze anche in virtù della crisi economica di questo periodo.
Il software libero è ancora una volta un'opportunità da non lasciarsi sfuggire.
 
Fonte Ossblog

Vodafone sviluppa su Linux

Vodafone, già membro dell'Open Handset Alliance (il gruppo che supporta il software open sui dispositivi mobili) che vanta altri grandi nomi come Google, ha dichiarato di sviluppare su questa piattaforma insieme a Azingo per portare questa piattaforma sui propri telefonini
 
Fonte Ossblog

Vmware rilascia un client opensource

Anche Vmware rilascia un client opensource, con licenza LGPL, destinato a competere con i client già rilasciati gratuitamente dai concorrenti
 
Fonte slashdot

Obama spinge un innovazione OpenSource

Il neo presidente Obama ha dichiarato nei giorni scorsi all'emittente BBC di vuoler puntare per un rinnovamento tecnologico votato all'opensource per slegare l'amministrazione americana dal pesante costo dei sistemi proprietari e nel contempo migliorarne la sicurezza e elevarne gli standard.
La comunità e le aziende operanti nel settore lo vedono come un grosso fattore trainante nel settore, dato che l'America è da sempre uno dei punti di riferimento nell'informatica
 
Fonte BBC news

La Russia vuole staccarsi dai sistemi chiusi

Anche nel governo russo c'è la volontà di adottare sistemi operativi liberi (come già accade in molti altri stati) e si stà valutando la creazione di una distribuzione basata su ALT linux o creata appositamente per la PA russa.
Fra le opzioni c'è anche l'utilizzo di Novell Suse customizzata tramite il tool di sviluppo Suse Studio (non ancora pubblico), che permette di creare installazioni su misura in base alle necessità del creatore
 
Estratto da Punto Informatico

Opensource: alcune opportunità commerciali

Si ritorna a parlare di opensource a livello commerciale, esaminando alcuni dei modi per guadagnare in un ottica di mercato.
A differenza dello sviluppo verticale dei classici software commerciali dove l'unica ditta detentrice della proprietà sul software fa da padrone, uno sviluppo orizzontale (come quello del software opensource) permette sia alle piccole che alle grandi aziende di fornire un universo di prodotti e servizi tagliati su misura del cliente, come quelli citati nell'articolo di Apogeon-line dal supporto tecnico alla consulenza, dallo sviluppo di applicativi alla documentazione senza dimenticare i servizi di formazione
 
L'articolo è ispirato da $oldiblog e Apogeonline

Sony continua a usare Linux nei suoi dispositivi

La multinazionale continua nell'utilizzo di linux per i suoi dispositivi anche quelli Hig-end: router, player blu-ray, navigatori... l'ultima arrivata è la fotocamera DSC-G3 che ha stupito i visitatori del CES, la prima con browser web integrato.
 
Tratto da punto informatico

Entro il 2010 il Vietnam usera' solo software Open

Il ministero dell'informazone e delle comunicazioni vietnamita ha dichiarato che entro tale anno si utilizzeranno solamente software aperti.
Questo è il risultato di una norma varata nel 2004 per favorirne ed incoraggiarne lo sviluppo

 
Fonte: Ossblog

HP spinge Suse Linux sui desktop aziendali

Hp ha stretto una collaborazione con Novell per portare linux sui
desktop delle aziende, la soluzione linux (per ora disponibile solo al
mercato americano) costa circa 50$ in meno.
Inoltre, sempre HP in collaborazione con Symantec ha appena introdotto una versione di Firefox
che tramite una macchina virtuale garantisce la cancellazione sicura
delle tracce di navigazione sul pc.

 
Articolo estratto da Punto Informatico

La Svizzera crede in Linux

A partire dal Settembre 2008 9000 computer nelle scuole del canton Ginevra saranno equipaggiate col sistema operativo Ubuntu Linux e utilizzeranno solo software open source.

A quanto dice Manuel Grandjean, uno dei dirigenti del dipartimento per l’istruzione, il software open source è stato scelto per la sua qualità e perché ad utilizzarlo non ci sono che vantaggi.

Una scelta particolarmente consapevole, quindi, dettata anche dalla necessità di incoraggiare la condivisione e la democratizzazione del sapere, e l’autonomia nell’acquisizione delle competenze. Inoltre la scelta di software aperto che, come d’abitudine, utilizza formati aperti garantisce l’interoperabilità e questo è un vantaggio pedagogico prima che economico.


Articolo estratto da OneOpenSource.

I desktop open source spopolano nella PA locale

Dal report L'ICT nelle amministrazioni locali dell'ISTAT che saltano fuori delle cifre che hanno immediatamente sollevato l'interesse degli osservatori. Rispetto a quanto accade nel settore privato, infatti, gli enti pubblici locali dimostrano grande attenzione all'open source:
  • 44,6% nei sistemi di posta
  • 49,3% nei sistemi di office automation
  • 29,6% dei desktop
  • 39,9% nella sicurezza informatica
Diffusione dell'open-source nella PA

Articolo completo su Punto-informatico.

La commissione Europea preferisce il software open source

Nella strategia della Commissione Europea viene dichiarato l’intento di preferire i prodotti open source per tutti i progetti futuri che prevedano l’accesso e l’utilizzo da parte di strutture esterne alla Commissione stessa al fine di garantire l’interoperabilità tra vari sistemi, un fine che, si legge nel documento, non può essere raggiunto se non tramite l’utilizzo di standard aperti.

Notizia completa qui.

Anche la BBC usa Linux

Quando i tecnici BBC hanno deciso che il nastro, anche se digitale, dava più noie che vantagg, il gruppo di ricerca della TV britannica ha cominciato a sviluppare Ingex (un software per la gestione delle produzioni TV capace di gestire anche più di una telecamera contemporaneamente). Ingex è open source, funziona su Linux e utilizza formati standard.

 

Notizia qui.

IBM sfida Microsoft

L'azienda ha infatti da poco annunciato che immetterà sui nuovi mercati emergenti computer Linux, equipaggiati con software di produttività basati su standard aperti. L'obiettivo principale è quello di competere con Microsoft nel settore desktop fornendo soluzioni "Open Referent", in particolare basate su RedHat Enterprise e Lotus 

Aeroflot, il Ministero della Difesa della Russia e la prestigiosa catena di hotel RusHotel, infatti, hanno fatto trapelare tutto il loro interesse verso le soluzioni "Open Referent", capaci - secondo loro - di generare un risparmio sui costi di circa il 50%.

 

Notizia qui.

Windows Server 2008 ispirato dall'Open Source

Sam Ramji, direttore del Microsoft Open Source Lab, ha affermato che per progettare la nuova architettura software del nuovo Windows Server 2008 si è ispirato ad alcuni punti ripresi, fondamentalmente, dalle metodologie di sviluppo con tecnologie open source. Conclude il suo intervento con:

Complessivamente, abbiamo imparato e continuiamo ad imparare dai principi di sviluppo open source. Si sono fatti strada nei nostri schemi mentali, pratiche di sviluppo, e nei prodotti che portiamo sul mercato.

 

Breve articolo qui.

US Army passerà a Linux

L'esercito americano è intenzionato a far rientrare nel suo programma di armamento da 200 miliardi di dollari la migrazione della sua intera infrastruttura da Windows a Linux. Dopo aver acquistato un cluster da IBM dotato di SuSe Linux (notizia qui), i risultati sono stati così positivi da estendere la migrazione all'intera infrastruttura. Ma la vera grande novità è che da oggi in poi l'FCS (Future Combat System) potrebbe adottare Linux per tutti i suoi progetti.

Notizia completa qui .

In Umbria l'Open Source è legge

la Giunta regionale ha infatti finalmente dato attuazione a quella legge sul software libero approvata ormai più di un anno fa, con la quale stanzia 500 mila euro a favore della diffusione (installazione, uso e istruzione) di software open source. La Regione Umbria spende circa 2,5 milioni di euro ogni 4 anni per le licenze Microsoft: l'indicazione che viene dalla legge (e dal regolamento attuativo) è di sostituire dove possibile i programmi proprietari con quelli open source. L'Umbria è una delle prime a sperimentare questo percorso, che inevitabilmente anche altre Regioni dovranno seguire.

Articolo completo su Punto-informatico.

Con Acer il rimborso di Windows è automatco

ACER Italia ha messo a punto una procedura usabile e veloce di rimborso della licenza di Windows. Come si può leggere sul sito dell'azienda, segnalato sui newsgroup, l'azienda accetta quanto espresso dalla licenza Windows, quella con cui Microsoft invita gli utenti non interessati al suo sistema operativo a non procedere con l'attivazione di Windows ma, appunto, a rivolgersi ai produttori dei computer per ottenere il rimborso. Si tratta di un passo avanti di fondamentale importanza, basti pensare che di recente un altro produttore, HP Italia, aveva sostenuto di non poter essere ritenuta obbligata al rimborso solo perché questo è previsto dalla licenza di Windows.

Articolo estratto da punto-informatico.

Rimborso Windows

Da oggi è possibile finalmente farsi rimborsare i soldi per Microsoft Windows! Come si può leggere dal sito dell'ADUC ora il rimborso è d'obbligo per ogni casa produttrice; è possibile inoltre scaricare la modulistica necessaria.
Il rimborso è di 90€ per Windows e 50€ per Works: in totale è possibile risparmiare 140€ sull'acquisto del portatile.

Linux sulla prima pagina del New York Times

Nella prima pagina del New York Times del 4 Ottobre, appare l'articolo "The Next Leap for Linux" (Il prossimo salto per Linux). L’articolista si chiede se Linux, forte di far girare i server di Google, i cellulari di Motorola e il videoregistratore digitale TiVo, possa essere scelto come sistema per far girare un comune PC.

A questo risponde Jim Zemlin, direttore esecutivo della Linux Foundation, che parla di come Linux sia più una scelta politica e di libertà che una scelta economica. Cose che noi sappiamo già, ma che dette dal giornale più autorevole d’America assumono un’altra importanza.

In realtà l’articolista non si risparmia nel parlare del fattore prezzo con gli esempi di HP, Lenovo e Dell che vendono macchine Linux ad un prezzo inferiore all’alternativa con Windows.

Dot Net è quasi open-source

Dopo aver passato gli ultimi anni, della sua intensa attività sul mercato, a lanciare continue campagne di FUD contro l'eterno rivale GNU/Linux, pare che Microsoft si sia decisa a passare all'open-source per alcuni dei suoi progetti più apprezzati.
Con una mossa a sorpresa, Microsoft ha di recente annunciato la disponibilità, non imminente ma comunque prevista per fine anno, del codice sorgente per le librerie di base di .NET, ASP.NET, Windows Forms, ADO.NET, XML, WPF all’interno del .NET Framework 3.5 e Visual Studio 2008.
Il codice sarà rilasciato sotto licenza Ms-RL, ossia la Microsoft Reference License, e gli sviluppatori potranno praticamente "vedere ma non toccare" il codice dei suddetti progetti.

Un passo davvero molto importante: questo consentirà alla comunità open-source (ed in particolare a Mono) di poter supportare al 100% il framework anche sotto Linux.
Microsoft, così facendo, si assicura la compatibilità dei suoi prodotti anche in altri sistemi operativi.
Assai curiose sono in ultimo due caratteristiche della Microsoft Reference License: fra le poche cose consentite agli sviluppatori c'è la possibilità di segnalare eventuali bug scoperti nel framework tramite il product feedback center e in ultimo, la licenza verrà immediatamente revocata se, dopo aver osservato i sorgenti, decideste di citare Microsoft per violazione di vostri brevetti.

Articolo completo su Tux Journal.

Intel spinge il risparmio energetico su Linux

Intel ha lanciato il sito LessWatts.org, l’iniziativa è rivolta sia agli sviluppatori che agli utenti Linux e ospita idee per nuove tecnologie per il risparmio energetico su hardware Intel. Così facendo Intel apre le sue specifiche e si rivolge direttamente a chi scrive software affinchè possa sfruttare e migliorare il consumo dei componenti che si trovano sui notebook con piattaforma Intel. Sul sito si trovano inoltre consigli e trucchi per l’ottimizzazione del proprio computer da parte degli utenti finali.

Articolo completo qui.

Rimborso Windows, in Francia è dovuto

Tribunale di Puteaux, in Francia, in cui a trionfare è il diritto di un utente, Antoine G., di acquistare un personal computer portatile e ottenere il rimborso della copia di Windows e degli altri software non desiderati, ma pagati, che si ritrova sul PC appena acquistato. L'utente, racconta Le Monde, aveva fatto causa ad Acer che, a suo dire, avrebbe dovuto provvedere al rimborso in quanto il sistema operativo Microsoft e una serie di altri prodotti, come PowerDVD o Norton Antivirus, non potevano essere obbligatoriamente contemplati come parte dell'acquisto. Un portatile da 600€ alla fine del procedimento è stato pagato 280€.


Articolo completo su Punto Informatico.

Le Marche adottano l'open source

Nell'ambito dell'approvazione del nuovo Piano Sanitario Regionale (2007-2009) delle Marche, è stato approvato un emendamento dal Consiglio Regionale che sancisce la preferenza del sistema sanitario delle Marche per i programmi informatici Open Source e il Software Libero.
In seguito a questa scelta dovranno essere progressivamente sostituiti i sistemi operativi ed i prodotti di software di base in licenza proprietaria, con sistemi operativi "free" e "open source", e tutti i precedenti software resi compatibili con i nuovi standard aperti.
Questa scelta consentirà alla Regione di realizzare un considerevole risparmio, dato che la spesa per l'acquisto delle licenze informatiche dei software proprietari non è di piccola entità, e scegliendo programmi open e free questi soldi possono essere risparmiati e reinvestiti per migliorare l'offerta sanitaria.


Articolo completo su Punto Informatico.

La camera si apre all'open source

Si leggono cose di questo genere sul progetto di bilancio della Camera dei Deputati per il 2007, un progetto che nasconde diverse sorprese:

  • valorizzazione dei servizi on-line (ogni anno spende circa 8 milioni e 700 mila euro per la stampa degli atti parlamentari e quotidianamente si vedono gettati enormi quantità di tali documenti cartacei);
  • attivazione del sistema di telefonia VoIP su tutte le linee in uso alla Camera dei deputati;
  • estensione dell'utilizzo dei software open source gratuiti a tutte le macchine informatiche dei deputati, dei Gruppi Parlamentari e dell'amministrazione della Camera;
  • eliminare barriere di varia natura circa l'accessibilità e la trasparenza dei dati che dovrebbero essere pubblicati in formati standard, liberi e aperti;
  • contro il voto dei "pianisti", illegale, si chiede il sistema di riconoscimento biometrico per l'identificazione del deputato sul sistema di voto.

 

Articolo completo su Punto informatico.

Free-software obbligatorio nelle scuole indiane

A partire da marzo dell'anno prossimo, in tutte le scuole secondarie indiane diverrà obbligatorio l'uso di software libero.
L'India dunque pone decisamente la prua verso Linux e l'open source: i numeri in questo senso sono già evidenti, con il comparto degli sviluppatori di programmi open source per Linux che cresce al ritmo del 60 per cento all'anno, in alcuni casi addirittura raddoppiando il volume di affari rispetto all'anno precedente. A trarne beneficio sono tutti i settori, dalle strutture governative a quelle finanziarie, dall'industria manifatturiera a quella high tech. Persino Microsoft ha iniziato a distribuire gratuitamente software nel paese, forse nella speranza di "attaccare" il mercato prima che sia "troppo tardi".

 

Articolo completo su Punto Informatico.